Considerazioni sui primi passi della Giunta Capitano in materia di difesa e tutela della storia, delle tradizioni popolari e dei beni artistici e monumentali
L’Associazione culturale per la difesa della storia, delle tradizioni popolari, dei beni artistici e monumentali della città di Caccamo, sin dalla sua istituzione ha posto all’attenzione della precedente Amministrazione Comunale clamorosamente sconfitta nelle elezione comunali del 13 e 14 maggio 2007, la realizzazione di alcune iniziative coerenti con le proprie finalità statutarie e tendenti alla valorizzazione della cultura, della storia e delle tradizioni popolari della nostra città. Le numerose richieste e segnalazioni però non solo sono rimaste lettera morta, ma, anzi, secondo fonti qualificate, avrebbero dato non poco fastidio al vecchio sindaco, di cui la città ha ben conosciuto i metodi amministrativi e ne ha saputo perciò giudicare sapientemente l’operato. La nostra Associazione avverte con soddisfazione che oggi la Giunta Capitano sta dimostrando di essere rispettosa della storia e delle tradizioni caccamesi e di voler intraprendere un serio percorso per la tutela ed il restauro dei beni artistici e monumentali. Lo lasciano già intendere i piccoli interventi qui si seguito riportati, realizzati con prontezza dalla Giunta Capitano, dinanzi ai quali, seppur rappresentati e sollecitati dalla nostra associazione, la Giunta Di Cola era rimasta religiosamente sorda :
1.La nuova sistemazione della sala consiliare con la ricollocazione dello stemma di Caccamo ed il restauro del cartiglio riportante la famosa frase “ Ad laudem ac decus urbis eiusque civium utilitatem “, scritta da Mons. Vincenzo Aglialoro nel 1958 in occasione della riapertura al pubblico della biblioteca popolare comunale. Nella stessa sala, sede del massimo organo rappresentativo della comunità locale, sono state esposte, in modo più dignitoso ed opportuno, le fotografie dei Sindaci di Caccamo.
2.Il restauro e la sistemazione della cappella gentilizia dell’illustre concittadino Avv. Giorgio Pusateri ( 1830 -1910 ), ubicata nel cimitero monumentale, dove tra l’altro è stato collocato un suo ritratto già esposto nel salone d’onore dell’Orfanotrofio. Egli, più volte sindaco di Caccamo, è stato tra le personalità più influenti nel campo politico ed economico della città; fece costruire a sue spese l’Orfanotrofio per le ragazze orfane e fondò la Cassa Rurale dei Prestiti S. Giorgio; fu insignito per i suoi grandi meriti di alte onorificenze ed alla morte lasciò il suo lauto patrimonio ad opere di beneficenza.
3.La celebrazione della giornata del 4 Novembre in memoria dei caduti in guerra svoltasi, come da antica tradizione, con la S. Messa nella Chiesa Madre della Città, cosa che non avveniva più da qualche anno per disposizione della vecchia amministrazione comunale in controtendenza con la consolidata tradizione locale.
A tal riguardo bisogna dare atto all’apprezzabile sensibilità del nuovo Sindaco dott. Delio Capitano che ha dato le opportune direttive ed all’opera diligente dell’Assessore alla Cultura dott. Michele Panzeca che ha seguito personalmente la realizzazione delle superiori iniziative. Sono questi, a nostro avviso, i primi piccoli segni di una nuova politica culturale e di una rinnovata attenzione per la tutela dei beni artistici, che speriamo continui con altri provvedimenti importanti volti a ripristinare le tradizioni popolari e religiose che fanno parte integrante della gloriosa storia di Caccamo. Speriamo ancora che la Giunta Capitano voglia e sappia intervenire urgentemente con atti concreti ed efficaci per la realizzazione dei restauri conservativi dei preziosi monumenti che versano in stato di preoccupante degrado ed in primo luogo della Chiesa di S. Benedetto alla Badia, dell’Oratorio della Compagnia del SS. Sacramento, della Chiesa di S. Nicasio, del chiostro di S. Francesco e dell' orfanotrofio "G.Pusateri". La nostra Associazione non mancherà certamente di offrire il suo modesto contributo per dare lustro e prestigio alla nostra città attraverso un risveglio morale, culturale e sociale nella difesa della storia e del patrimonio artistico e monumentale di Caccamo, valori questi che costituiscono le principali finalità statutarie del nostro sodalizio.
Caccamo 7 Novembre 2007
Il Consiglio Direttivo
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