Pubblicato un opuscolo che ricorda la vita e l'opera di Mons. Teotista Panzeca
L’Associazione Culturale per la Difesa della Storia, delle Tradizioni Popolari e dei Beni Artistici e Monumentali della Città di Caccamo si è fatta promotrice della realizzazione di un busto in bronzo di Mons. Teotista Panzeca ( 1896-1974 ) che è stato donato al locale Liceo Socio Psicopedagogico Statale in occasione della cerimonia ufficiale di intitolazione alla memoria del benemerito Arciprete di Caccamo.
Il busto in bronzo è stato realizzato dall’artista Nino Parlagreco, profondamente legato alla nostra città, con il patrocinio della Civica Amministrazione e con il contributo dei nostri soci, dei familiari e degli ex alunni di Mons. Panzeca e di altri generosi concittadini.
L’intitolazione dell’istituto alla memoria del suo fondatore, proposta dalla Civica Amministrazione ed accolta dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto del Liceo, è stata sostenuta dalla nostra Associazione anche nel corso della presentazione del volume “ Caccamo nel novecento, uomini e storia”, pubblicato nel dicembre 2006, in cui è inserita, tra l’altro, la biografia di Mons. Teotista Panzeca curata dall’avv.Vincenzo Cimò, con l’illustrazione della sua lunga attività svolta per il bene ed il progresso di Caccamo e in favore dei giovani in particolare.
Mons. Panzeca, Arciprete di Caccamo dal 1937 al 1974, ha avuto un ruolo rilevante e determinante nella vita religiosa e sociale del nostra città e nel secolo scorso è stato un illuminato fautore ed il principale artefice della rinascita culturale di Caccamo.
Egli è stato il fondatore non solo dell’Istituto Magistrale Parificato dalla cui trasformazione è nato proprio il Liceo Socio Psicopedagogico Statale, che ora viene meritoriamente intitolato alla sua memoria, ma anche della scuola media e del ginnasio consentendo così a tanti giovani caccamesi di proseguire negli studi e conseguire un titolo di studio superiore o accademico con conseguenti notevoli vantaggi per l’inserimento nel mondo del lavoro.
La cerimonia ufficiale di intitolazione si è svolta il 21 aprile 2008, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari del paese, dei familiari e di un folto pubblico ed ha avuto momenti toccanti negli interventi delle autorità e di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarlo.
Dopo il saluto del Dirigente Scolastico Prof. Gianfranco Di Stefano, ha preso la parola S. E. Paolo Romeo, Arcivescovo Metropolita di Palermo, che ha tratteggiato con elevate parole l’opera dell’insigne caccamese, affermando tra l’altro che Mons. Panzeca : "ha percepito i bisogni del territorio e ha realizzato con difficoltà ma con coraggiosa intraprendenza alcune strutture che potessero rispondere a queste esigenze e tutto questo in tempi in cui non si poteva fare affidamento alle risorse economiche pubbliche; egli ha creato attorno ai bisogni del territorio e alle risposte da fornire un interesse e una sensibilizzazione non indifferenti ed ha saputo armonizzare la fede e l'impegno umano, perchè l'impegno al servizio della formazione delle nuove generazioni discende dall'interesse della Chiesa per tutto l'uomo, al di là delle divisioni di competenze".
Successivamente sono intervenuti il Vice Sindaco della Città di Caccamo Ing. Salvatore Concialdi in rappresentanza della Civica Amministrazione, l’Arciprete Antonino Romano che si è soffermato su alcuni ricordi personali essendo stato a Caccamo cappellano sacramentale della Chiesa Madre dal 1969 al 1973, il prof. Giovanni Panzeca e Domenico Campisi a nome rispettivamente dei familiari e degli ex alunni di Mons. Panzeca .
L’ins. Giuseppina Ciaccio, quale componente del consiglio direttivo della nostra Associazione, ha ricordato la figura e l’opera di Mons. Panzeca svolgendo una compiuta ed applaudita relazione con cui ha illustrato la situazione storica, sociale ed economica dove Egli si è trovato ad operare ed evidenziando il grande coraggio e la straordinaria determinazione che ha dimostrato nel realizzare, in quel momento storico, le opere pastorali e le iniziative culturali e formative in aiuto dei giovani.
L’Associazione, coerente con le proprie finalità statutarie, è ben lieta di offrire alla comunità locale e soprattutto ai giovani la presente pubblicazione contenente il discorso pronunciato dalla nostra socia, nella speranza che l’iniziativa contribuisca a tramandare ai posteri la memoria e l’esempio di un illustre concittadino e di un munifico sacerdote , che ha dedicato la sua vita ed il suo impegno religioso e civile per la crescita morale e culturale e per lo sviluppo sociale ed economico del nostro paese.
Caccamo 1 Ottobre 2008
Il Presidente
dott. Giorgio Castelli |